LE DONNE VIGILI DEL FUOCO

 

Nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco le donne hanno fatto il loro primo ingresso nel settore operativo nel 1989, nella carriera direttiva dei ruoli tecnici (ingegneri e architetti).

Da allora le presenze sono aumentate, negli stessi ruoli tecnici, nei quali sono inserite attualmente cinquantasei funzionari donna, ma anche nel settore strettamente operativo, con diciotto vigili del fuoco permanenti donna in servizio, oltre alle ormai numerosissime volontarie, categoria in continuo aumento.

A queste si aggiungono le donne impiegate nel settore amministrativo-contabile ed informatico del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Dopo la nomina avvenuta nel maggio 2005 della prima donna comandante dei vigili del fuoco, attualmente comandante provinciale di Arezzo, sono state nominate di recente altre tre donne dirigenti del Corpo nazionale, una chiamata a dirigere lo speciale nucleo investigativo antincendi (NIA), un'altra nominata comandante di Como e la terza in servizio alla direzione regionale dei vigili del fuoco della Liguria.
 

Arezzo ....donne al vertice

AREZZO ...La prima provincia italiana con un prefetto ed un comandante VVF ...DONNE

Quando parliamo di pompieri, parliamo di personaggi che hanno un che di eroico. Sono gli uomini che della sicurezza hanno fatto una missione, pronti a sfidare il rischio nelle condizioni più estreme, perché sanno conoscere e governare il pericolo con cognizione di causa, mezzi e strumenti appropriati. Sono addestrati, preparati allo studio di quella gran varietà di discipline che riguardano la natura, i suoi elementi e la nostra protezione: dalla loro furia e dalla scelleratezza umana. Ebbene: nel nostro immaginario viziato da stereotipi e antichi retaggi, l'eroe è un uomo, prestante nell'aspetto e sicuro di sé. E per la stragrande maggioranza è vero: i pompieri sono uomini. Ma da qualche tempo, in Italia, succede qualcosa.   "Sono solo diciassette, per ora, le "vigilesse", e cioè le donne in servizio effettivo, ma sono in sensibile aumento le ragazze che reclutiamo come volontarie, in tutte le regioni, e che - abbiamo motivo di credere - tenteranno un giorno la strada dei concorsi. Quarantotto sono invece le donne ingegnere o architetto che svolgono funzioni di coordinamento e organizzazione delle squadre, all'interno del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco". Chi parla è una di queste quarantotto dirigenti, minuta, elegante e gentile, dai modi dolci e signorili: si chiama Natalia Restuccia, ed è in assoluto la prima donna italiana a capo di un comando provinciale dei Vigili del Fuoco, quello di Arezzo. Dirige circa 200 operativi e una ventina di amministrativi, dislocati presso la caserma di Arezzo e i distaccamenti di Bibbiena, Montevarchi e Cortona, più una settantina di volontari che operano nei distaccamenti volontari di Pratovecchio e Sansepolcro.

LE DONNE VIGILI DEL FUOCO DEL COMANDO DI SASSARI

 

A sinistra la Direttrice del Comando di Sassari

 

A destra con la Presidentessa della Provincia di Olbia

 

 

 

 

Altre componenti femminili al Comando dei Vigili del Fuoco di Sassari

 

 

 

 

IL CALENDARIO DELLE VIGILESSE DEL FUOCO

Si tratta di foto tratte del primo calendario dedicato alla presenza femminile all'interno del corpo dei vigili del fuoco, sono ragazze che hanno saputo e voluto ricavarsi un posto di lavoro in un ambiente puramente e storicamente maschile. Hanno voluto con questo calendario fare un omaggio a tutte quelle che ci sono riuscite, avrà una distribuzione nazionale e l'intero ricavato sarà devoluto per finanziare un progetto dell' Unicef ( per l'istruzione delle bambine in Eritrea ).

 

 

 

 

 

 

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